esperienze che scrivono storie
Chi Siamo
LA NOSTRA STORIA
Atelier Cresco Aps : Le Origini
COME NASCE ATELIER CRESCO
Atelier Cresco nasce nel 2017 come Associazione Culturale Atelier del Bimbo.
La sua fondatrice, Isabella, dopo aver perso il lavoro come dipendente ha deciso di investire su sè stessa ed aprire un centro dedicato a bambini e ragazzi con lo scopo di aiutarli a trovare il loro talento d’espressione.
Ma le cose andarono diversamente.
Inizialmente Atelier era composto da uno staff multidisciplinare composto da liberi professionisti specializzati nella loro materia di competenza che proponevano la propria attività con lo scopo di trovare il talento di ogni bambino o ragazzo.
I bambini e ragazzi che entravano in Atelier però erano persone che non riuscivano in qualche modo a comunicare il loro sentire, la loro voce era ostruita o non capita.
Da qui nacque l’esigenza di creare uno staff più tecnico , con competenze quali pedagogia, neuropsichiatria, psicomotricità e musicoterapia per potere dare vita ad un team multidisciplinare che potesse leggere il bambino a 360 ° .
Trovare un personale disposto a mettere in gioco non solo le proprie competenze ma anche propenso a condividerle nel gruppo ed essere in grado di metterci del proprio si rivelò piuttosto ostico.
IL PERIODO DEL COVID
Nel 2020 scoppiò il Covid e le esigenze del mercato sociale cambiarono: fu qui che Atelier fece il salto, in quanto la nostra vision di lavoro prevedeva già lavori su piccoli gruppi e attenzioni al bambino a livello globale.
Nel 2021 Atelier finì sotto l’occhio delle autorità pubbliche in quanto fu catalogato troppo strutturato per essere un semplice centro polifunzionale e non idoneo ad essere un istituto educativo. Le autorità furono molto ostative e non vollero aprire un dialogo.
Nacque l’esigenza di capire quale fosse la giusta veste di rappresentanza per continuare a fare il nostro lavoro e allo stesso tempo rinnovare il lavoro in base alle costanti evoluzioni delle necessità sociali che le nuove generazioni richiedevano
Il 2022 e 2023 sono stati anni di rivoluzione, interna ed esterna rimanere fedeli alle proprie mission, rimanere in ascolto delle nuove generazioni e imparare a far fronte alle istituzioni ha richiesto la presa di posizione di una scelta radicale: lasciare andare ciò che è stato ed accogliere il nuovo.
ATELIER CRESCO OGGI
Il post Covid ha enfatizzato all’estremo tutti quei malesseri interiori legati alla crisi di identità propria.
Sono quadruplicati i ragazzi in età adolescenziale che decino di porre fine alla loro vita, perchè non si ritrovano in nessuno dei modelli di perfezione proposti dai canali social.
sono aumentati bambini con ritardo dello sviluppo, del linguaggio , con difficoltà nell’essere autonomi perchè privati della libertà di sperimentare, di VIVERE.
L’empatia è un sentimento necessario per potere fare parte di una comunità e sempre più è un elemento che stà venendo meno tra i giovanissimi e non solo.
Oggi ,nel 2024, Atelier è qui che vuole intervenire.
Qui oggi vuole stare. Attraverso la Musicoterapia , il Sostegno Genitoriale, i Campus ed un team ormai collaudato di professionisti pronti a condividere il loro sapere per dare vita a questo Super potere chiamato Sostegno Emotivo.
Atelier ha anche trovato la sua veste , che è quella di Associazione di promozione Sociale ed Ente del Terzo settore, perchè è alla comunità che rivolgiamo , e sono le nuove generazioni dove investiamo, in termini di valori e capitale umano.
IL PERIODO DEL COVID